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Oggi: 05-09-2010
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IL MEDICO RISPONDE PAGINA 1.
Potete inviare le vostre domande su argomenti di carattere generale riguardanti le malattie reumatiche a:
atmar@reumaticitrentino.it.
La redazione del sito provvederà a trasmetterle ai medici che risponderanno direttamente sul sito.
Si fa presente che non è possibile richiedere risposte e diagnosi di carattere individuale, per le quali
è necessario rivolgersi direttamente al proprio specialista.
Il Dott. Giuseppe Paolazzi Direttore dell Unità Operativa di Reumatologia dell Ospedale S. Chiara di Trento
risponde ad una serie di domande poste da alcuni pazienti
| Risposte alle domande Poste da alcuni pazienti |
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L'artrite reattiva può cronicizzare?
Per artrite reattiva si intende una artrite secondaria a germi in genere intestinali o urinari che insorge in pazienti con genetica predisponente; in particolare questi pazienti hanno positività per l'HLA B27. Va distinta dalle forme post streptococciche, artriti che insorgono dopo infezione tonsillare e-o faringea da streptococco beta emolitico del gruppo A.
L'artrite da Clamidia rientra nel primo gruppo. Queste artriti possono perdurare settimane o anche mesi, ma raramente cronicizzano. La cronicizzazione è peraltro un evento possibile. In questo caso va inserita una terapia che mira a controllare l'infiammazione e a prevenire l'evoluzione erosiva dell'a stessa.
Un giovane con spondilite anchilosante che assume un farmaco biologico e salazopirina può pensare alla paternità?
Si può fare prevenzione delle uveiti legate alla malattia?
La risposta alla prima domanda è affermativa. Può programmare la gravidanza senza sospendere la terapia. Non ci sono rischi per il feto. Se insorgono delle difficoltà alla procreazione va sospesa eventualmente la salazopirina condividendo la decisione con il Reumatologo. Non ci sono chiari rischi dimostrati per il fegato. Per quanto riguarda l'uveite la prevenzione è la terapia della malattia che ha in atto. E' peraltro possibile che anche il farmaco biologico non prevenga del tutto le riacutizzazioni. In questo caso l'uveite va curata localmente in maniera immediata. Se le uveiti sono recidivanti nonostante il farmaco biologico può essere decisa la sua sostituzione con altro farmaco.
Ho una figlia con Schonlein Henoch già curata con cortisone, ha avuto cheratite. Cosa è meglio fare per controllare la malattia?
La porpora di Schonlein Henoch è una vasculite frequente nell'infanzia. E' legata essenzialmente a fatti infettivi. Vari sono i germi che la possono scatenare. Ha in genere un decorso benigno con interessamento della pelle (porpora) e delle articolazioni (artriti-artralgie) e dell'intestino (dolore addominale). Può coinvolgere anche il rene con vari gradi di gravità. La terapia è in relazione al tipo di gravità delle manifestazioni cliniche. La prognosi è in gran parte buona salvo i casi più gravi con interessamento infiammatorio dell'intestino o impegno renale importante; in questo caso la terapia può prevedere farmaci cortisonici e immunosoppressori. La situazione di malattia si valuta sia con la visita medica, sia con alcuni esami di laboratorio. La cheratite non è una manifestazione clinica usuale in questa malattia. Va sentito l'oculista per la definizione del problema. Per la definizione di malattia può rivolgersi tranquillamento all'ambulatorio reumatologico-pediatrico dell'APSS.
Quanto lo stile di vita influenza l'andamento della malattia reumatica?
L'argomento è stato più volte trattato e può trovarlo anche in argomenti medici o in precenti domande sul sito. Si può dire peraltro che sia la dieta che lo stress possono influire sia sull'esordio che sull'andamento delle malattie reumatiche anche di quelle infiammatorie. Uno stile di vita adeguato, l'abolizione del fumo, una dieta ricca di antiossidanti, una attività fisica regolare, sono tutti fattori che influenzano positivamente il decorso delle malattie reumatiche.
In corso di spondilite si può assistere ad una positività del fattore reumatoide?
La spondilite rientra nel gruppo delle spondiloartriti sieronegative chiamate così perchè hanno il fattore reumatoide negativo. E' possibile peraltro avere una bassa positività del fattore reumatoide, fatto comunque inusuale e transitorio. In presenza di fattore reumatoide positivo ad alto titolo e persistente vanno comunque indagate altre situazioni che potrebbero determinare questa positività.
In fase acuta con dolore e infiammazione si deve sospendere l'attività fisica motoria?
L'attività motoria non va sospesa mai del tutto salvo in casi di infiammazione importante in cui è meglio far riposare l'articolazione infiammata nel periodo di maggiore infiammazione. E' dimostrato che anche nella artrite reumatoide l'attività motoria, rapportata, alle diverse fasi della malattia, migliora l'andamento della stessa e la qualità di vita. In assoluto si può dire che l'attività fisica motoria, fa parte integrante di qualsiasi reumatismo. Ovviamente va tarata sulla fase di malattia e sul tipo di reumatismo presente.
Gli effetti collaterali dei farmaci, in particolare quelli dermatologici, permettono di continuare la cura?
Nel caso specifico la paziente stava assumendo salazopirina e metotrexate con buona remissione dei sintomi articolari. La paziente ha avuto una reazione dermatologica e una Candida. E' corretto aver sospeso la salazopirina. Va ovviamente valutato se la dermatite recede. In questo caso è corretto assumere solo il metotrexate. Se la reazione periste va riconsultato il Dermatologo.La candida va curata senza sospendere la terapia.
L'"Aredia" e il "Clody" sono farmaci antiinfiammatori?
Assolutamente no. Sono farmaci che in Reumatologia vengono utilizzati nella terapia della osteoporosi, delle sindromi algo distrofiche e di alcune malattie dell'osso. Fanno parte della categoria dei bifosfonati. Il loro effetto antiinfiammatorio è secondario.
Che ruolo ha la fisioterapia in paziente con spondilite anchilosante? Qual'è il ruolo della riabilitazione nelle artriti idiopatiche giovanili?
La fisioterapia è un cardine essenziale della terapia della spondilite anchilosante. Nessun paziente con spondilite anchilosante può fare a meno di una ginnastica di colonna e di una educazione fisioterapica mirata. L'essenza della malattia dal punto di vista clinico è la lombalgia infiammatoria, un tipo di lombalgia che migliora con il movimento, peggiora con il riposo e che richiede una ginnastica specifica di colonna continua. Per quanto riguarda la riabilitazione nelle artriti idiopatiche giovanili direi che è essenziale per preventire deformità, contratture, asimmetrie di crescita considerando la facilità che hanno i pazienti con questa artrite di avere una riduzione funzionale rapida.
Cosa mi dice della fibromialgia?
Troverà un'ampia trattazione della malattia nel sito. Abbiamo già dedicato un convegno alla malattia e si può fare mandare dall'Associazione la rivista che riporta gli interventi dei relatori. La terapia della malattia è molto complessa e la UO di Reumatologia, in collaborazione con l'ATMAR, ha implementato un percorso di cura per i pazienti che ne soffrono. La fibromialgia è stata recentemente riconsociuta dalla PAT come malattia esente da ticket.
Gentile Dottore, vorrei un chiarimento sui un punto che riguarda se sia utile indossare il busto in caso di osteoporosi con fratture. Ci sono opinioni diverse fra specialisti:gli ortopedici sconsigliano con fermezza, mentre al contrario i nostri medici reumatologi lo consigliano. Grazie per la risposta. Il busto ortopedico è un presidio che può essere utile in fase acuta nei casi di frattura vertebrale moderata o severa per ridurre il dolore e favorire la stabilizzazione della frattura. Si usa in genere un busto rigido per alcune settimane e quindi un busto semirigido per 3-4 mesi. Va gradualmente tolto per evitare un indebolimento della muscolatura paravertabrale I medici suggeriscono di mangiare uova, formaggio grana e di bere latte per l’osteoporosi, ma una persona con colesterolo alto può farlo? Se c’è il problema della ipercolesterolemia si può assumere latte scremato e scegliere dei formaggi stagionati a più alto contenuto di calcio (grana, parmigiano reggiano). Ci sono pi acque minerali con maggior contenuto di calcio (Sangemini, Ferrarelle per esempio): un litro d’acqua contiene una quantità di calcio pari ad una tazza di latte Se il problema è legato ad un difettoso assorbimento del farmaco attraverso le vie digestive si ricorre alla somministrazione parenterale. Per l’osteoporosi grave ci sono farmaci somministrabili sottocute o per infusione endovenosa Ho forte dolore all’anca destra, HLA positiva. Il resto degli esami del sangue e di quelli immunologici sono negativi. E’ spondilite anchilosante? No, non bastano questi dati per fare diagnosi di spondilite. Il dolore all’anca riconosce numerose cause (le più frequenti sono il dolore di origine periarticolare e la coxartrosi). La presenza dell’HLAB27 non ha di per sé un significato di malattia (è presente nel 4% circa della popolazione generale) e quindi va interpretato nell’insieme dei dati clinici (anamnestici, obiettivi e strumentali) E’ opportuno un supplemento di calcio per ridurre la perdita minerale in caso di ipercalciuria in f. con osteoporosi?Questo aumenta la calciuria? In caso di ipercalciuria occorre riconoscerne la causa. Nelle forme cosiddette idiopatiche (senza cause sottostanti apparenti, legate cioè probabilmente ad un difetto di riassorbimento renale del calcio) la dieta deve essere normocalcica e preferibilmente senza l’utilizzo dei supplementi di calcio. Si consiglia inoltre un buon apporto idrico per ridurre il rischio di calcolosi. I diuretici tiazidici in genere sono efficaci nel ridurre l’ipercalciuria. Dr Giuseppe Paolazzi |
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