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IL MEDICO RISPONDE PAGINA 3.
Potete inviare le vostre domande su argomenti di carattere generale riguardanti le malattie reumatiche a:
atmar@reumaticitrentino.it.
La redazione del sito provvederà a trasmetterle ai medici che risponderanno direttamente sul sito.
Si fa presente che non è possibile richiedere risposte e diagnosi di carattere individuale, per le quali
è necessario rivolgersi direttamente al proprio specialista.
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Artrite Reumatoide e effetti collaterali dei farmaci
risponde il Dott.ROBERTO BORTOLOTTI dell’Unità di Reumatologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento
Farmaci biologici: quando sospenderli
Risponde il Dott.Giuseppe Paolazzi, Direttore dell’Unità Operativa di Reumatologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento
Spondiloartrite indifferenziata e dolori articolari
Risponde il Dott.Giuseppe Paolazzi, Direttore dell’Unità Operativa di Reumatologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento
Artrite reumatoide e gravidanza
Risponde il Dott. Roberto Bortolotti
Artrite psoriasica
Risponde il Dott.Giuseppe Paolazzi, Direttore dell’Unità Operativa di Reumatologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento
Artrite reumatoide ed erosioni
Risponde il Dott.Giuseppe Paolazzi, Direttore dell’Unità Operativa di Reumatologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento
Spondoiloartrite sieronegativa
Risponde il Dott.Giuseppe Paolazzi, Direttore dell’Unità Operativa di Reumatologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento
Artrite reumatoide
Risponde il Dott.Giuseppe Paolazzi, Direttore dell’Unità Operativa di Reumatologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento
Diagnosi di artrite reumatoide
Risponde il Dott.Giuseppe Paolazzi, Direttore dell’Unità Operativa di Reumatologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento
Osteoporosi
Risponde: il Dott.Roberto Bortolotti, Unità Operativa di Reumatologia, Ospedale S. Chiara, Trento
Spondiloartrite sieronegativa e vaccino
Risponde il Dott. Giuseppe Paolazzi, Direttore dell’Unità Operativa di Reumatologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento
| DOMANDA 4a-2008
ARTRITE REUMATOIDE E EFFETTI COLLATERALI DEI FARMACI |
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Egregia Associazione, ho letto le molte domande inviate ai vostri specialisti ed ho trovato questo sito molto interessante. Mi rivolgo a Voi a nome di mia madre che ha 68 anni e da dieci soffre di artrite reumatoide. • da 10 anni prende 4 mg. di Medrol a giorni alterni • da 5 anni 10 mg. alla settimana di Methotrexate • da 10 anni 1 pastiglia al giorno di Plaquenil Le analisi dei valori che si potrebbero alterare vanno bene e la malattia è stabile. In futuro con questa terapia avrà effetti collaterali lievi o gravi? Mia madre non ha fatto la vaccinazione antipneumococcica per paura che la patologia potesse peggiorare. Vorrebbe sapere se la deve fare e se si la può effettuare con tranquillità? Vi ringrazio di cuore per la Vostra gentile attenzione e resto in attesa di un riscontro della presente. |
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Dott. Roberto Bortolotti |
| DOMANDA 05-2008
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Egregio Dottore, Sono in cura per l'artrite reumatoide dal gennaio 2004 e visto che non avevo buoni risultati con le cure di base per la malattia ho iniziato la cura biologica.Ora sono due anni in maggio che prendo 2 volte alla settimana l'embrel e devo dire che ha fatto miracoli sempre in aggiunta con 10mg di methotrexate 5mg di deltacortene alternato a giorni con 2,5 mg e il calcio. la mia domanda è questa: la cura biologica può essere sospesa in caso di buoni risultati e si possono sapere se a lungo andare può avere effetti collaterali importanti. Grazie. |
| 09-2007
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Dr Giuseppe Paolazzi |
| Gentile dottore; ho 33 anni e sono affetto da Spondiloartrite indifferenziata. La malattia si è presentata in fase acuta nel 2005, ho seguito una terapia di deltacortene e methotrexate. Successivamente è stato eliminato il deltacortene e nell'ottobre 2007 anche il methotrexate. Attualmente non sto seguendo alcuna terapia, la malattia non sembra attiva e sto generalmente bene. Faccio della regolare attività fisica moderata: yoga, tai chi e un po' di bici. Tuttavia periodicamente soffro di alcuni disturbi e dolori alle articolazioni (in particolare collo, ginocchia, caviglie e talloni). Le articolazioni non sono comunque nè gonfie nè calde e l'entità dei dolori è in genere media (sicuramente non paragonabile alla fase acuta che avevo avuto in passato). Questi dolori non sono persistenti ma sono piu' intensi in certi giorni e tendono a "spostarsi" in zone diverse del corpo. La mia domanda è: - questo tipo di dolori sono da considerarsi "normali" nella mia condizione (e non rappresentano necessariamente un riacutizzarsi della malattia)?. - . se si, posso mettermi il "cuore in pace" e conviverci senza particolari problemi, ma vorrei liberarmi dal dubbio che questo rappresenti un segnale del ritorno della malattia "in grande stile" - in caso di dolori, l'uso di antifiammatori (come ad es nimesulide/aulin) è utile solo per diminuire i"fastidi" (e quindi non indispensabili) oppure sono consigliabili per ridurre lo stato infiammatorio? La ringrazio se potesse chiarire i miei dubbi. |
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Dr. r Giuseppe Paolazzi |
| DOMANDA 6b-2008
Artrite reumatoide e gravidanza |
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Gentile dottore, |
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Dott. Roberto Bortolotti |
| DOMANDA 7-2008
Artrite Artrite psoriasica |
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Gentile dottore, |
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Dott. Giuseppe Paolazzi |
| DOMANDA 7a-2008
Artrite reumatoide ed erosioni |
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Gentile dottore, oggi ho ritirato gli esiti delle mie lastre di mani e piedi dopo diagnosi di artrite reumatoide. Le mie ossa sono totalmente intatte. Vorrei solo sapere se, anche se mi curo, prima o poi le erosioni avranno inizio comunque . Insomma, come si evolve la malattia? Grazie. |
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Dott. Giuseppe Paolazzi |
| DOMANDA 8-2008
spondoiloartrite sieronegativa |
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Gentile dottore, Soffro di dolori artritici da anni e ultimamente mi è stata diagnosticata una entesospondiloartrite sieronegativa. Quel che Le chiedo è: è possibile che - tra tutti i dolori che ho - la suddetta malattia ne provochi uno che rende invalidante la vita? E cioè, nel mio caso: dolori così intensi, penetranti, lancinanti, nella zona sacro-iliaca, ileo e ischio specialmente, che resistono a fans, steroidi e non, compresi i nuovi fans, ad antidolorifici, compresi cerotti e pastiglie oppiacei, nonché a farmaci tipo Lyrica, Neurotin, Tulep, Tegretol, oltre a vari antidepressivi. Ora mi hanno proposto - previo esami rx torace e anti tbc - terapia biologica, nel frattempo mi è stata prescritta Methotrexate i.m. 10 mg settimana; di entrambe temo molto le gravi possibili conseguenze. Sarebbe opportuno prima di iniziare la terapia citata tentare una termodenervazione percutanea nella zona sacro iliaca? La ringrazio per l'attenzione e spero vivamente in una Sua risposta. Cordiali saluti. |
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| DOMANDA 8a-2008
Artrite reumatoide |
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Buona sera sono una ragazza di 31 anni gia' da 8 mesi ho l'artrite reomatoide la mia cura e' il plaquenil 2 compresse al giorno i primi mesi non ho avuto quasi piu dolori ma adesso e come se fossi tornata indietro i dolori sono tornati. cosa mi consiglia di fare? |
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| DOMANDA 9-2008
Diagnosi di artrite reumatoide |
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Buongiorno, la contatto per questo mio dubbio: mia moglie da qualche tempo ha tutti i sintomi dell'AR ( dolori, fatica ad alzarsi dal letto ecc. ), da consiglio del reumatologo ha fatto gli esami di routine ma tutti hanno dato esito negativo. Lo stesso specialista però, da lastre effettuate alle mani ha notato una piccola erosione articolare, da questo e dai sintomi che mia moglie presenta vuole partire con la cura dell' AR con methotrexate da 7,5 mg. Secondo lei basta la rilevazione dell'erosione per diagnosticare l'AR ? Oppure dovremmo indagare ulteriormente, prima di cominciare una terapia ? La ringrazio tantissimo se risponderà in merito. Cordiali saluti e buon lavoro. |
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In una paziente con segni e sintomi concordanti con l’esordio di un’ artrite cronica infiammatoria, la presenza di erosioni può confermare tale sospetto ed indicare la necessità di una terapia più “aggressiva”. |
| DOMANDA 10-2008
Osteoporosi |
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Nel mese di maggio del 2007 ho subito un grave incidente stradale con molteplici fratture scomposte di tibia, perone e polso destro.In seguito all'incidente sono stato operato 6 volte ivi compreso il recupero di una grave piaga da decubito post operatoria alla gamba e una altrettanto seria occlusione intestinale. A distanza di oltre 18 mesi le condizioni generali sono relativamente buone in quanto ho ripreso, anche se in modo parziale, la funzionalità degli arti danneggiati. Tra i danni " collaterali" si sono manifestate serie forme di osteoporosi e di artrosi nella zona del collo-piede della gamba operata e al ginocchio sinistro all'anca e alla spalla.Le motivazioni, secondo il chirurgo ortopedico sono ,l'età (70 anni),l'eccessivo carico sulla parte non compromessa dall'incidente , il riposo forzato per oltre 5 mesi in ospedale e in parte per il sovrappeso. I dolori sono costanti e a volte lancinanti praticamente in tutto il corpo,vado avanti a forza di antinfiammatori con risultati assai limitati.Mi consigliano una visita completa presso un centro qualificato per diagnosi e cura delle malattie reumatiche e artritiche e in questo senso mi rivolgo alla vs. associazione per informazioni e consigli. |
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Dott. Roberto Bortolotti |
| DOMANDA 11-2008
spondiloartrite sieronegativa e vaccino |
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| Gentile dottore, ho 33 anni e sono affetto da Spondiloartrite sieronegativa indifferenziata. La malattia si è presentata in fase acuta nel 2005, ho seguito una terapia di deltacortene e methotrexate che sono stati successivamente sospesi. Da circa un anno non sto assumendo alcun farmaco, la malattia non sembra attiva (VES nella norma e PCR appena sopra la soglia di riferimento: 0,68 vs 0,5) e attualmente sto bene senza alcun disturbo. Ad oggi non ho contratto alcuna delle classiche malattia infettiva (morbillo, varicella, ecc). In età infantile sono stato vaccinato solo per il morbillo. In questa situazione, sarebbe utile o al contrario controproducente fare la vaccinazione trivalente per morbillo, rosolia e parotite? Considerata la mia situazione clinica, il vaccino può avere contro-indicazioni, nel senso di attivare in modo anomalo il sistema immunitario riattivando un processo infiammatorio/artrite? La ringrazio se potesse chiarire i miei dubbi. Cordiali saluti. |
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Dott. Giuseppe Paolazzi |
Potete inviare le vostre domande su argomenti di carattere generale riguardanti le malattie reumatiche a:
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