Rete reumatologica - ATMAR

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ARGOMENTI MEDICI > Reumatologia in Trentino


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LA RETE TERRITORIALE REUMATOLOGICA:
UN IMPORTANTE TRAGUARDO PER I MALATI REUMATICI DEL TRENTINO


Dott. Giuseppe Paolazzi, Direttore U.O.C. Reumatologia Ospedale S. Chiara, Trento



Benché le possibilità di cura siano migliorate nel corso degli anni, essere malato reumatico, oggi come ieri, significa stravolgere la propria quotidianità, convivere ogni giorno con il dolore, con limitazioni funzionali, con difficoltà lavorative che possono portare alla completa inabilità, con difficoltà nello svolgere semplici gesti quotidiani. Oltre a compromettere lo stato di salute queste malattie, croniche e spesso invalidanti, hanno un alto costo sociale per l’impatto sulla qualità di vita, sulla sfera relazionale della persona, sulla percezione di sé e delle proprie possibilità di realizzazione, sulla dimensione psicologica. Molto elevati anche i costi sanitari per prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, per spesa di farmaci, terapie, presidi ed ausili ortopedici, visite ed accertamenti. Altrettanto pesanti i costi indotti per il tempo sottratto all’attività lavorativa propria e dei propri familiari.


L’organizzazione della U.O. di Reumatologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento  ha cercato di privilegiare   l’accesso rapido per i pazienti che maggiormente abbisognano di una rapida diagnosi per evoluzione altrimenti negativa, invalidante delle patologie. Inoltre si è impegnata per elevare la qualità ed il livello delle prestazioni specialistiche erogate anche in ambiti specifici delle singole malattie. Molte delle malattie "curate" sono infatti rare o poco frequenti e richiedono competenza specialistica, organizzazione in network con strutture nazionali ed internazionali, alto impegno  formativo singolo e specialistico.

In questo modo si è cercato di  evitare la migrazione sanitaria nell’ambito di competenza,  erogando una prestazione integrata di alto livello specialistico  in grado di rispondere in maniera piena e puntuale a quelle che sono le necessità diagnostiche, terapeutiche, assistenziali attuali di dette patologie.

Un passo ulteriore per migliorare il servizio reumatologico in ambito provinciale è stata la formalizzazione di una rete con le U.O. di Medicina degli ospedali periferici attraverso  l’individuazione di un referente per Reumatologia e la formalizzazione di incontri periodici strutturati di aggiornamento  ed integrazione specialistica.

Inoltre, è stata progettata l’ attivazione di un ambulatorio nei quattro distretti del Trentino: Trento e suo distretto, Cles e Valle di Sole, Cavalese e Valle di Fassa, Rovereto e suo distretto, Tione, Arco.

La  rete  territoriale reumatologica è funzionalmente  integrata con l’  U.O. di Reumatologia, questo  per  garantire appropriatezza, condivisione di percorsi, migliore rapporto costo-efficacia di percorsi diagnostici e  terapeutici. E' fondamentale, infatti, il coordinamento funzionale che  garantisca appropriatezza di percorsi,  verifichi congruità di prestazioni, sia garanzia di qualità di prestazioni.

Il progetto territoriale è  quindi  finalizzato a recuperare l’esistente in APSS,  favorendo  poi la nascita  di un  progetto integrato con U.O. di riferimento, territorio  e U.O. di Medicina di distretto. Si è cercato di migliorare la collaborazione con i colleghi che lavorano alla  Casa di Cura Solatrix  di Rovereto e all’Ospedale San Camillo di Trento, cercando di condividere  con gli specialisti reumatologi  che lavorano in tali strutture percorsi comuni e favorendo in maniera strutturata aggiornamenti comuni gestiti dalla U.O. del S. Chiara.

Si è inteso   recuperare le specificità reumatologiche presenti in alcuni Ospedali di territorio della APSS. In particolare, ad  Arco e Cles operano medici specialisti in Reumatologia all’interno della U.O. di Medicina.  
Gli ambulatori hanno cadenza settimanale e sono  gestiti  dal dott. Giovanni Barausse, specialista reumatologo, che ha vinto il concorso di assegnazione del posto territoriale. Il Dott. Barausse è già un medico che frequenta la nostra Unità Operativa, integrato con la nostra equipe, e con un’ ottima conoscenza specialistica maturata  alla scuola del Prof. Adami e,  precedentemente, della prof.ssa Bambara di Verona. E’ prevista una integrazione con i medici della U.O. di Reumatologia  del Santa Chiara, ove fosse necessario, anche per quanto riguarda gli ambulatori ospedalieri periferici.


La prenotazione è  gestita dal CUP e l'organizzazione riflette quella della U.O. di Reumatologia. Tali ambulatori permettono una capillarizzazione del servizio perifericamente; garantiscono  la presenza di uno specialista reumatologo anche come consulente nelle Medicine degli Ospedali periferici. Con queste sarà integrato per favorire crescita professionale specialistica anche dei medici referenti di tali strutture.

L'apertura di un ambulatorio reumatologico distrettuale  rappresenta un  passo molto significativo dal quale ci auguriamo trarrà  benefici soprattutto  il paziente reumatico.

Va infine ricordato che lo sviluppo di questa rete è stato possibile grazie alla disponibilità dell’ APSS e dell'Assessorato alla Salute che ne hanno favorito la realizzazione .



ORARI AMBULATORI REUMATOLOGICI TERRITORIALI
LunedìOspedale di Cles
10.30 - 12.00
12.30 - 17.00
MartedìCentro Servizi Sanitari di Trento8.00 - 12.30
MartedìOspedale di Arco14.00 - 18.00
MercoledìOspedale di Rovereto
8.30 - 12.30
13.30 - 14.30
GiovedìOspedale di Tione8.30 - 12.30
VenerdìOspedale di Cavalese
8.30 - 12.30
13.30 - 15.00

PER PRENOTARE UNA VISITA TELEFONARE AL CUP
(centro unico di prenotazione dell'APSS)  al numero

848 816 817
da lunedì a venerdì: 8:00 - 18:00
sabato: 8:00 - 13:00

Dott.Giuseppe Paolazzi
Direttore U.O.C. Reumatologia
Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari
Provincia Autonoma di Trento
Largo Medaglie D' Oro 9  - Trento
+39 0461 903962 (segreteria)
+39 0461 902448
+ 335 491810
e-mail: giuseppe.paolazzi@apss.tn.it
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